martedì 7 agosto 2012

La balbuzie "sociale"

Villafranca di Vr
04.08.12
18.47p.m
Temp. 37°C.

Marco chiude la porta della sede aperta più di quattro ore prima....
In quelle calde ore estive della bassa campagna veronese le zanzare sono oramai amiche...
Non andiamo mai via...non siamo mai paghi...
Qualcuno ha dovuto scappare prima ma gli assidui restano, in piedi sotto il sole a parlare....
E parlano bene, dopo quattro ore di esercizio!!!
Siamo altre persone, migliori, più serene e con la gioia nel cuore.
I genitori che mi vogliono parlare e mi chiedono il numero di telefono, come  fossi
il maestro del loro figlio...io che sono maestro ed avrei voluto insegnare ai bambini, se....

Ma in fondo qui siamo tutti maestri ed un attimo dopo allievi senza nessun problema o fastidio
nel passare dalla cattedra al banco...

Famiglie venute da Mestre, da Bolzano,da Mantova da Illasi....
Leonardo da Vicenza, Roberta e suo papi da Brescia....Dio mio Chiara cosa hai fatto!!
Te ne rendi conto?
Credo di si ma non fino in fondo, non puoi entrare nel cuore di tutti noi, per tua fortuna.
Saresti fulminata da tanta speranza, commozione, e nuovo amore per la vita.

Conosco finalmente Mirco di Mestre, la sua ragazzina Eleonora, sua moglie paziente che girovaga con
il piccolo di cinque anni per le campagne ed il fiume e mi commuovo nel sentirlo parlare,
perfettamente centrato di fronte a dieci persone senza nessuna esitazione nel suo esercizio di discorso
lungo, della sua vita e della dedizione per la sua famiglia e come passa la sua giornata con loro...

Mi commuovo e non lo nascondo: gli dico, da uno spazio di amore sincero, che mi sembrava
un po' sballato al telefono ed invece, quando esprime e comunica correttamente i suoi pensieri,
è una bella persona, piena di amore per la vita e per la sua famiglia...

Quello che forse, vinto dalla rabbia e dissociazione dal mio cuore, non sono stato io.

Fa niente, sicuramente ho fatto il meglio che potevo....

"DICEVO QUELLO CHE POTEVO...NON QUELLO CHE VOLEVO!!"

Sabato sera ho visto con tutta la mia famiglia il DVD "Io e le mie parole"

Mio figlio Andrea, 19 anni, stava per uscire ed invece si è fermato a vederlo tutto....
Non credevano possibili e reali i blocchi e le smorfie in partenza di Andrea di Belluno!
Il figlio piccolo, Gianluca di 14 anni mi ha chiesto riguardo Giuseppe Quara: "...ma come faceva a scuola"?

Alla fine del film Andrea, uscendo, mi ha dato un "5" senza dire nulla...
Per lui è la massima concessione di approvazione...

Mi piace pensare che il suo pensiero sia stato :"...dài che ce la fai, papi..."

Daniele

10 commenti:

  1. Caro Daniele,non potevo non rispondere,non potevo non rispondere alle parole che hai espresso su di me e la mia famiglia. Sabato sono venuto a Verona con Eleonora,mia moglie Donatella e il piccolo vulcano di nome Sebastiano,perchè ero davvero molto curioso come fosse il gruppo di Verona,e debbo dire che mi avete fulminato,sembrava che non fosse stata la nostra prima volta da veronesi,come se fossimo di casa. Il vostro gruppo esiste,c'è,ci mettetemolta intensità,molta armonia,molta passione,proprio come quando si dice 'anima e core'. Mi sono piaciute le vostre facce,i vostri sguardi,i vostri occhi,le vostre bocche che quando spingono mi hanno penetrato,mi hanno trafitto di gioia,di buono,di benessere,di pienezza. Sono felice che come voi mi avete trasmesso tanto,forse troppo,anch'io e Eleonora con la nostra semplicità vi abbiamo dato qualcosa. Mi avete fatto sentire importante come una goccia di pioggia fresca in un'estate arida. E son ancor più felice nel vedere mia moglie fiera di tutto ciò,perchè vede i nostri miglioramenti,i nostri cambiamenti in positivo,e mi sono promesso che la farò partecipe più che pùo,perchè è anche merito suo se io e mia figlia siamo arrivati a questo punto del percorso. Con questo ti ringrazio veramente di cuore Daniele,le tue parole mi hanno commosso,ringrazio anche superDaniela che la conosco più di tutti,e che dire di Alice la stò scoprendo,Mara Leonardo Oxana e il 'piccolo' Martino che li avevo già conosciuti su oovoo, Giacomo che dà tanta positività,Roberta e Marco che dovrò conoscerli meglio. Un grosso abbraccio a tutti e a presto.......
    MIRKO MESTRE "=!!

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    1. Non ringraziarmi!
      Vieni da Venezia fin qui...sei un eroe!!
      Abbraccio
      DAni

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  2. Comunque bella.Bella psicodizione e belli voi psicodizionati e a volte penso che è davvero peccato non aver conosciuto prima tutto questo. La cosa che mi piace di più è che chiunque voi site,medici,studenti,casalinghe,operai,camionisti ecc....,quando siete assieme siete tutti dello stesso livello,che lottate tutti per la stessa causa,la comunicazione con gli altri.Bello affiancare Mirko e Eleonora perchè sebbene non mi appartiene personalmente il problema,mi piace comunque vedere i progressi di tutti e in particolare il loro. Devo dire che psicodizione ti cambia la vita,ti dà più sicurezza,e mentre prima Mirko era sempre silenzioso in compagnia di tante persone,ora credetemi non riesce a stare zitto! Lui inizialmente ha frequentato il corso per Eleonora,ma la cosa buffa è che ci ha preso gusto,pensava che ormai a 40 anni non gli servisse. Eleonora pure,anche lai non parlava tanto,ora invece si mette in gioco spesso,và a fare la spesa da sola senza problemi. Sebbene avete le zanzare come elicotteri e faceva un caldo infernale,sabato sono venuta a Verona anche perchè siamo tornati carichi di belle cose e bella gente.
    DONATELLA

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    1. Anche a te dico: tutto merito vostro.
      A presto
      DAni

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  3. Ciao,sono Eleonora,sono venuta all'incontro di Verona sabato scorso e devo dire che sono stata molto colpita dall'unione che c'è in quel gruppo,ho anche capito che si può anche allenarsi divertendosi,ridendo e giocando,e questo mi piace molto. Anche mio papà da come ho capito è rimasto colpito di come si lavora a Verona,allora forse non è solo una mia opinione. vedo che c'è altra gente che viene anche se ha da percorrere più di un'ora di strada,spero che possa venire ancora all'incontro (anche per fare una sorpresa a Daniela),anzi sapete che vi dico? Ci verrò,ma non sò ancora quando. Il corso mi ha dato molta libertà nella mente e nella comunicazione e Verona stà facendo la stessa cosa ed è per questo che non vedo l'ora di ottobre,così rifrequenterò il corso a Mestre. Ciao ciao, alla prossima,grazie di tutto.ELEONORA MESTRE

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    1. Ciao Bella....
      anche a me ha fatto piacere conoscerti...
      Ho capito che sei una ragazzina coraggiosa ed intelligente!
      Mentre parlavi, in piedi di fronte a tutti, guardavo le tue mani: lunghe, affusolate, molto belle.

      Denotavano la tua tensione spingendo sulla pelle delle gambe lasciando un segno bianco: eri ad ansia alta ma non hai mollato il bersaglio nemmeno un attimo.

      Poi ti ho guardata negli occhi ed ho pensato che molto presto sarai padrona del tuo linguaggio e della tua vita...

      Buona avventura e non dimenticare mai che la vita è bellissima...è la nostra mente che può renderla un inferno.

      Daniele

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  4. antonella oleastro8 agosto 2012 08:56

    Sarei interessata al DVD, poichè vista la lontananza del luogo dei vari corsi, mi è impossibile far partecipare mio figlio di 15 anni. grazie1

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    1. se tu chiami gli uffici di psicodizione ti arriva a casa con corriere

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  5. Caro Daniele,
    finalmente sei tornato a scrivere!

    Ero riuscita a non piangere fino alla fine,ma poi quando ho letto "Mi piace pensare che il suo pensiero sia stato :"...dài che ce la fai, papi..." sono crollata..perchè la sensazione di non dare abbastanza alla famiglia,la ricerca continua nei loro sguardi,nelle loro parole,di stima e orgoglio per me,è una cosa che mi accompagna da sempre..sebbene a ruoli invertiti,io non ancora genitore,ma figlia.Non so come sia trovarsi dall'altra parte,ma so com'è,da figlia,cercare sempre di essere perfetta,eccellere in tutto,perchè tanto quel tutto non sarà mai abbastanza per far dimenticare loro il problema che ho.

    Non vedo l'ora di conoscervi tutti.A presto.Ti abbraccio.

    Elena Armati

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    1. Ciao Elena,

      come stai a Londra?
      La mia vita è scivolata via nascondendo me stesso..
      soffrendo per gli sguardi di sofferenza del papà e della mamma...sentivo il loro dolore come spade nel mio cuore...

      Ecco direi che la cosa peggiore un genitore possa fare(anche se è umanissimo e perciò comprensibile)è quella di provare pietosa sofferenza per il figlio...

      Il figlio avverte questa pulsione e, incolpandosi inconsciamente di questa sofferenza, amplifica il suo disagio: ecco perchè molto spesso noi balbettiamo molto di più con i genitori..
      DA genitore adesso io dovrei solo sentire amore e non pietà, dovrei pensare :" dài, dài che ce la fai"

      Non sono psicologo e questa non è certamente una consulenza: è ciò che ho provato in tutti questi anni!

      Perciò ad una mamma direi di non soffrire per il disturbo del bambino e non fingere di non farlo (mascherare le vibrazioni del cuore è impossibile).

      Vivere nell' amore, non nella pietà...l 'amore senza fine di una mamma o un papà supera l' impossibile, batte le barriere fisiche e sconfigge le leggi dell' universo...

      Figuriamoci la balbuzie...

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