venerdì 25 maggio 2012

Documentario sulla balbuzie

‘Io e le mie parole’ è la storia di Giulia, Andrea, Giuseppe, Chiara e Francesco…12, 28, 17, 37, 62 anni…Studenti, pensionati, psicologi, pasticceri. In comune hanno…il mostro. Quel mostro che non ti fa essere libero, che ti fa fingere di essere in parte qualcosa che non sei e che ti fa venire percepito timido dagli altri quando tu sai di non esserlo. Quel mostro che ti fa ridere quando dentro stai piangendo, che ti fa dire troppo quando non vuoi, ritrovandoti a vagare alla ricerca di continui giri di parole e sinonimi, perché non riesci a liberare con efficacia quello che è limpido e certo nel tuo pensiero. Il mostro è la balbuzie. Una parola, un disturbo, un modo di pensare, una malattia genetica?
Questo documentario è un viaggio di scoperta. Ognuno di noi viene preso per mano da persone che ci fanno entrare nel loro mondo interiore, con generosità e senza difese quando decidono di affrontare la loro balbuzie. Quali effetti avrà nella loro vita questa esperienza? Entrare nel loro ‘rollercoaster’ emotivo diventa il nostro stesso viaggio, il viaggio di ogni persona che vuole diventare migliore, che non si arrende alle difficoltà, ma soprattutto, il viaggio di chi trasforma un problema in una grande possibilità.
‘Io e le mie parole’ è la storia di chi dice ‘si può fare!’ Di chi sa scommettere su sé stesso, di chi crede in ciò che sente dentro, di chi non si arrende, di chi si da un’altra, enorme possibilità, di chi vince e poi perde, di chi è in dubbio, di chi ha iniziato un viaggio ma ancora non sa dove atterrerà, di chi comunque ha vinto rimettendosi in cammino, indipendentemente dal se arriverà o no.
Buon viaggio!

guarda il trailer www.mywordsandi.com




11 commenti:

  1. in comune tutti noi...abbiamo una nuova vita...orgogliosi della vecchia....devo ringraziare il mostro...devo ringraziare le mie "sconfitte"...senza questo mostro non avrei mai capito cosa vuol dire la parola svolta...cosa vuol dire vedere la luce in fondo al tunnel. Sono orgoglioso di vedere la mia faccia insieme alla faccia di tutti gli altri...affinchè chi non vede ancora la luce...possa capire che la luce c'è...e che non combatterà da solo il mostro...perchè il mostro lo si può combattere e lo si può vincere, passando da decine di battaglie perse...
    Vincenzo G. (bari 2011)

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    1. Vincenzo...
      quanto hai scritto mi rende orgogliosa di averti incontrato sulla mia strada...onorata di sapere che ci sono persone come te in giro per il mondo...e, per questo,mi arriva la certezza che il mondo sarà un posto migliore per tanti.
      Io credo che la nostra Voce sia importante da far sentire a tutti...
      Io credo che tante persone abbiano bisogno di sentirla per sapere che la loro intuizione, a volte magari solo sfiorata, di poter risolvere la Balbuzie, il mostro...sia VERA.
      Io credo che ognuno di noi, prendendosi questa responsabilità, possa fare la diferenza..
      Io credo che "Le mie parole ed io"..porterà molta più sanità in tutto questo caos.
      Grazie. Di cuore. Chiara

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  2. Credevo di aver pianto già tutte le lacrime della mia vita in questi quattro mesi...
    Non potrei mai mancare agli incontri del sabato...
    Cosa toglie 14,17,22 persone dai loro impegni e svaghi del sabato e gli fa fare decine di chilometri..
    Cosa rende possibile che sia un divertimento incontrarsi e confrontarsi, esercitarsi ed emozionarsi, aiutarsi e tifare l'un l' altro?
    Chi ha reso possibile che, rispondo volentieri e con orgoglio di essere chiamato ad una mamma che mi sveglia per chiedermi la strada per arrivare al luogo di gioia?

    Daniele

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  3. guardo e riguardo il trailer, ed ogni volta le lacrime mi scendono dagli occhi..sento un'emozione fortissima..tremo..e sono ansiosa di vedere l'intero documentario!il mio cammino è ancora molto lungo..ma sento di aver trovato una grande famiglia su cui poter contare, con cui condividere le mie paure, le mie sconfitte, e spero i miei successi!
    con affetto, mara..(bari 2012)

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  4. Guardando e riguardando il video mi viene nostalgia dello stage,di quei momenti intensi in tutti i sensi,di quelle persone che ho conosciuto.......WWOOWW!!!!!!!!!! Mi accorgo che più il tempo passa e più mi stò innamorando pazzamente di tutto quel che riguarda PSICODIZIONE (e me ne vanto)!!!!!!! Proprio in questo istante ho una grande sensazione: VOGLIO URLAREEEEEE!!!!!! Ho passato troppi anni ad aspettare, a convincermi di tirare avanti,di ripetermi che non potevo che rassegnarmi,di non andare oltre!!!!!!! Ma ora e arrivato il momento di tirar fuori le unghie.....anzi gli artigli,perchè ho la certezza che arriverò al mio obbiettivo,e non importa quanto tempo ci metterò,perchè son convinto che ho la responsabilità di riuscirci. Ho soltanto voglia di farmi del bene,del bene forse impossibile,questo bene che voglio per ora sfiorare.....ma mi dà una gioia immensa. Nel cuore sento un scombussolamento,una grandinata di buono,un'esplosione di pura felicità!!!!! Ringrazio tutti per quello che mi hanno trasmesso questa sicurezza interiore che solo 6 mesi fà era immaginabile, e ringrazio anche le persone che rendono tutto questo possibile (non serve che faccio nomi), un abbraccio veramente di cuore a tutti.

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  5. scusate......non riesco a capire una cosa,o sono io fuori dal normale che esprimo le mie emozioni o lo sono gli altri che non hanno il coraggio di farlo? a me questo video mi piace sempre di più ogni volta che lo guardo,a volte mi commuovo,a volte batto un pugno sul tavolo,a volte non vorrei proprio vederlo perchè mi tornan in mente vecchi ricordi,ma almeno mi esprimo, comunico,mi sforzo,combatto. con questo non voglio dire che non siete guerrieri,ma mi piacerebbe condividere anche i vostri pensieri......

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    1. Mirko ti capisco perfettamente.... noi lo abbiamo visto decine di volte, ne conosco quasi a memoria le scene e le parole, ma quando lo guardo mi emoziono ogni volta ;)
      merito dei protagonisti che comunicano le loro emozioni più intime, e merito di Mirko Pincelli, Enrico Tessarin, e Jason Brook che hanno saputo metterle insieme in questo modo perfetto!!

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  6. scusate, lo so che è un po' imbarazzante ma... la locandina è tanto tanto simile all'installazione di Paolo Pellegrin - il fotografo della Magnum! Guardate un po'...

    http://www.google.it/imgres?hl=it&client=firefox-beta&hs=8ly&sa=X&rls=org.mozilla:en-US:official&biw=1264&bih=800&tbm=isch&prmd=imvnso&tbnid=Tfy5zunrnl6ChM:&imgrefurl=http://www.artribune.com/2011/12/magnum-l%25E2%2580%2599italia-e-gli-italiani/&docid=rjdwcCGjGnXkkM&imgurl=http://www.artribune.com/wp-content/uploads/2011/12/7_Paolo-Pellegrin_Domani_veduta-della-sezione_Palazzo-Reale_Torino_2011.jpg&w=665&h=481&ei=5wQuUPHeMczQ4QSY5oDQBQ&zoom=1&iact=hc&vpx=811&vpy=163&dur=462&hovh=155&hovw=215&tx=120&ty=99&sig=111490773621692981837&page=1&tbnh=136&tbnw=188&start=0&ndsp=24&ved=1t:429,r:4,s:0,i:85

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    1. si, è vero, e la foto di Pellegrin è molto bella! Personalmente non lo conoscevo ma da quello che vedo è molto bravo.
      Comunque nessun imbarazzo...
      La locandina ritrae molto semplicemente i visi delle persone che hanno partecipato al documentario, e riprende una delle scene più importanti del doc (nel trailer ne trovi una sequenza)… i visi dei protagonisti, la loro comunicazione che arriva ancora prima della parola. E infatti dalla locandina, da quegli occhi, da quelle bocche, arrivano molte comunicazioni, ancora prima di poter guardare le immagini ed ascoltrne il suono..

      E' bello vedere come idee simili possano nascere in luoghi distinti ed essere utilizzate per scopi diversi :)

      Grazie per la tua comunicazione,

      Alberto

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  7. scasate.. io voglio vedere il film.. Potete dirmi come posso fare a vederlo???

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  8. Mi chiamo Davide e ho appena partecipato al corso di Psicodizione di Bologna.
    Qualche giorno fa' ho avuto modo di vedere il docu-film. Mi sono messo sul divano e l'ho guardato in completa solitudine, sapevo che mi avrebbe scatenato dei vecchi ricordi, che avrebbe aperto vecchie ferite, ma non credevo fino a quel punto.
    Guardando le immagini, ascoltando le testimonianze sono stato catapultato indietro nel tempo. Ho riprovato vecchie emozioni che credevo oramai superate. Ho provato nuovamente rabbia, quella rabbia verso il mondo che pensavo oramai di aver gestito. Mi sono fatto catturare dalle immagini e dalle parole. Mi sono fatto trasportare dentro la vita dei protagonisti che condividono con me lo stesso passato e la stessa voglia di cambiare il presente. Finita la visione l'ho fatto ripartire, e poi ripartire ancora una volta. Ho provato delle emozioni impensabili. Mi sono stretto forte ai testimoni, ho fatto mie le loro esperienze e mi sono nuovamente commosso.
    Oggi l'ho rivisto per la 4° volta, questa volta l'ho voluto far vedere alla mia compagna di vita da oltre 10 anni. Lei non è balbuziente.
    Lo ha guardato in silenzio, con le lacrime agli occhi. Quando è finito, si è girata verso di me e mi ha detto: "Non pensavo che fosse una cosa così difficile da gestire, non pensavo soffrissi tanto...non ne avevo idea... scusa..."
    Non è colpa sua, non lo davo a vedere, ma ora, grazie a Chiara, Gianluca e a tutto lo staff, il nostro legame è ancora piu' forte. Lei ha scoperto una cosa nuova di me. Insieme abbiamo fatto un ulteriore passo avanti.

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