lunedì 2 aprile 2012

Abitudine: la balbuzie è forse questo?


 



"Le abitudini sono difficili da cambiare"
Spesso questa affermazione esce dalle labbra di chi non intende (o non riesce) immaginare una vita diversa da quella fin lì vissuta.

Diceva J.F. Kennedy"Alcuni uomini vedono le cose così come esse sono e si chiedono 'perchè'?Io sogno cose che non sono mai state e mi chiedo 'perchè no?"

La balbuzie mi ha accompagnato per una grande parte della vita come una etichetta....una caratteristica, per me mai accettata.

A 50 anni mi sono chiesto se doveva essere per forza così per il resto della mia vita...
Me lo sono chiesto dopo aver ricevuto un segnale, un messaggio di un amico e, per il modo che mi era arrivato, sono stato ispirato nel prenderlo come un messaggio divino, una sincronicità, non casuale insomma.

Ero pronto!

L' universo e le motivazioni personali, mi hanno fatto incontrare Chiara che, nel suo corso di Psicodizione, non aiuta "solo" a superare i blocchi della balbuzie ma, per la mia futura professione, a comunicare in modo convincente e piacevole per sè e per chi ascolta.

I timori e gli sguardi allibiti di chi mi sta vicino (..."ogni giorno fino a Milano...ed il lavoro.??...ma sei matto??") passavano come voci indistinte nella mia testa e soprattutto nel mio cuore: mi meritavo questa chance e la dovevo a me stesso!!

L'autostrada da Verona a Milano sempre sgombra....le code e gli incidenti sempre nella carreggiata opposta o poco dopo il mio passaggio....breve... ogni giorno più breve...il sole mi accompagna per tutto il tempo e la luna illumina i miei ritorni col cuore gonfio di speranza e gratitudine...mi si scioglie il nodo allo stomaco che da anni accorcia mio il respiro...

Le persone mi riconoscono come il blogger del corso, come una star(?)....mi piace scrivere ed a loro piace leggere le mie parole...si rivolgono a me con leggerezza e simpatia ed io rispondo con orgoglio e gioia...Denise con i suoi occhi che ridono e la dolce Martina (si..si..lo so che ti chiami Marta ma per me sarai sempre Martina) , Ernesto, Rosy e Pietro che mi corre incontro ogni volta che arrivo,  Ettore e la bella Roberta, Francesco che, passando dai miei occhi,  entra nel mio cuore come un figlio, assomigliando in modo pazzesco al mio Gianluca... e con lui i suoi genitori Alberto e Roberta...esce il meglio di me...

I compagni del corso...il gigante buono Giancarlo...il fiero Antonio con il suo imbarazzo nell' essere dall' altra parte della barricata...il giovane Luca al quale chiedo per tre giorni di fila il suo nome ed al quarto ancora non me lo ricordo...al piccolo interista Andreino ed alle sue smorfie convincenti di esercizio...Nicola con quei suoi occhi espressivi color di carbone...Michele....fratello, mi offre la colazione la mattina dell' addio...Mattia mostra i dentini nel tirare le guance e la sua mamma, che sento commuoversi dietro di me quando non trattengo le lacrime...e spero di non dimenticare nessuno...mi dispiacerebbe!!

Agli amici del corso in altri orari che incontro...a Daniele che, come me, si commuove nel dolce giorno del commiato...a Riccardo che mi saluta sempre con allegria ed il bel ragazzo pugliese Andrea (ciao Valeria...).
A tutti gli occhi che incontravo e riconoscevo pieni di gioia e speranza....senza sapere nulla di loro:grazie!

A me...che non sono poi così male come 40 anni di balbuzie hanno cercato di convincermi  ...non sono così inutile se Chiara mi scrive un sms dall' aeroporto di Catania al ritorno dal corso in Sicilia: " ...sono in aeroporto ed aspetto il volo per tornare a casa...stanca ma felice...apro il blog e leggo il tuo ultimo post...."io parlo!!" la commozione mi sale...se faccio quello che faccio è proprio per questo.Grazie, Chiara"

DOPO I GRAZIE, PERO',  MI AFFIORA UNA FEROCE DETERMINAZIONE AD ANDARE A SEDERMI  E PRENDERE IN MANO IL FASCICOLO DEGLI ESERCIZI....


"CARO DANIELE...FAI IN MODO CHE NON RESTI SOLO UN BELLISSIMO RICORDO...
 DI TANTE VIBRANTI PERSONE...
FAI SI' CHE  CON QUESTO REGALO NEL CUORE..
 TU SIA PIU' FORTE E CORAGGIOSO...
LAGGIU' DOVE IL MONDO NON ASPETTA..
GUIDA LA TUA VITA VERSO PRATI DI PACE"

Daniele






10 commenti:

  1. Laggiù dove il mondo non aspetta..
    Che belle parole.
    Elenia

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    1. Grazie Elenia,
      non sai che gioia mi hai dato con il tuo commento.
      Hai fatto il corso con Chiara?
      Daniele

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  2. Ciao Daniele, il titolo di questo tuo post è emlematico e si riallaccia a quanto dicevo come commento qualche settimana fa.. la conquista è quella di decidere VERAMENTE di smettere di balbettare, l'abitudine è un'inerzia che si oppone ad ogni cambiamento ed è la nostra VERA nemica. Gli esercizi sono imprescindibili dal cambiamento, dopo averlo capito ho iniziato a farli Tutti i giorni (su oovoo o da solo) e ti dico: solo così puoi scardinare questa inerzia e prendere il volo.

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    1. Ciao Piervito,
      il tuo commento non fa che rafforzare le mie convinzioni e spero lo faccia anche per chi ci legge...
      Ciao
      Daniele

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  3. Danieleeeeee.....io porto ancora fortemente dentro il cuore il ricordo di tutti voi!!!!!! per me è stata un'esperienza fantastica,unica (anche se vissuta in seconda fila in quanto mamma di Marta).Vedo ogni giorno l'impegno che ci mette la mia piccola grande peste... e quando la sento lavorare su ovoo e penso a tutti voi (adulti, adolescenti e bambini) che state davanti ad uno schermo a lavorare e collaborare con gente di cui non conoscete praticamente nulla mi si stringe il cuore e vi ammiro.....vi stimo e per me siete un grande esempio di vita....un abbraccio enorme a tutti....a te un bacione!!!!!!!!!Denise...

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    1. Ciao Denise,
      cosa dire?
      Cosa rispondere ad una persona come te?
      Cosa si può scrivere dei tuoi occhi vivi e pieni di amore
      ?Se ammiri noi sicuramente è perchè vibri delle nostre stesse frequenze e gioisci della nostra gioia...
      Spero di rivedervi ancora...
      Un bacio
      Daniele

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  4. Ciao Daniele,
    abitudine...cambiamento...quante volte in questi ultimi mesi queste parole si sono inseguite nella mia testa, tanto che spesso mi tenevano sveglia la notte.
    Non importa...che bello avere una piccola-grande battaglia da vincere ogni giorno. Mi fa sentire più forte, più viva. Una mia cara amica mi ha detto che ha visto una nuova luce nei miei occhi: ecco, é questa luce che non voglio più spegnere!

    Se ci sei, ci vediamo martedì a Verona...spero di conoscere qualcuna delle persone che ho "conosciuto virtualmente" in questi mesi nel blog. Scriversi é bello, ma PARLARSI (!!!!) sarà BELLISSIMO!

    A presto
    Paola

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  5. Come potrei mancare cara Paola?

    Mi hai accompagnato in questi mesi...
    A presto.
    Daniele

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  6. Spero davvero di non sembrare presuntuoso ma io penso che i tuoi 40 anni di balbuzie abbiano sicuramente "rovinato" alcuni lati della tua vita(come della mia d'altronde). Anche se rovinato è un termine forte, mi viene solo questo ora.
    Ma allo stesso tempo ti hanno fatto diventare così come sei...sensibile, innamorato della vita e delle persone ed anche riflessivo nel modo giusto. Quante verità dici, quanta aderenza alla realtà e quanta costanza e impegno ci metti in quello che fai. Ti dissi, in passato, che avrei continuato a leggerti. Lo faccio e sono contento. Mi carichi e certe volte, pur non sapendolo, mi dai qualche "schiaffetto" che mi rimette in carreggiata...così come hai fatto ora.
    Ti saluto come l'altra volta...continua a scrivere io continuerò a leggerti.
    Ciao.
    Carlo(Napoli 2011)

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    1. Non immagini neanche lontanamente quanto piacere mi dai scrivendo ciò che hai scritto..e nel modo che lo fai!
      Se tutti i miei amici continueranno a leggere...io scriverò, pregando Dio di non perdere il filo del mio essere e non cambiare mai..
      Scriverò di me, forse arriverò a toccare parti nascoste anche a me...ma così facendo scrivero anche di te, Carlo, di Paola e di Fausto (che ho conosciuto ieri)e di tutti gli amici, adulti e bambini...ragazzi spaventati...bambini sorridenti e più preoccupati..

      Ieri a Verona un ragazzino non riusciva a parlare...non volevo piangere e guardavo per terra...avrei dato una mano, in quel momento, per liberarlo da quella pena..rosso...occhi fissi per terra...vergogna...sofferenza...voglia di scomparire...puff io non esisto...la nebbia in val padana anche ad aprile..
      "chissà cosa pensano...cosa vuoi che pensino che sono uno sfigato...ma perchè proprio io??ma sì daiii... a me perchè me lo merito...non so neanche parlare...dove vuoi che vada...uffa ma quando finisce che andiamo via??che figura di merda che ho fatto...in fondo è facile basta non parlare..."

      Come fa Chiara a non piangere...ogni volta che il corso finisce?
      Come fa Chiara a non piangere nel vedere quei visini così tristi e disperati, sorridere e tornare alla vita?

      Domenica non potrò essere presente...che figura ci faccio, anche qui, dopo Milano, se piango come un bambino?

      DAniele

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