martedì 24 aprile 2012

Esercizio deve essere ed esercizio sia!!

Nogarole Rocca.
Taverna di Marco.
Ore 23.12.
Mi ritrovo a correggere Andrea per la scarsa spinta ed a complimentarmi per la buona progressione...
Chi sono diventato?
Mi atteggio a "fighetto" della psicodizione e non dovrei...
I miei amici però mi conoscono e sorvolano sulla mia aria da maestrino...
Però becco i loro difetti o mancanze e...qualcuno lo deve pur fare...
Mi entusiasma riuscire ad aiutare e parlare con gli strumenti...
Siamo stanchi ma felici (come si diceva nei temi delle elementari alla fine del racconto di una giornata...)
Sabato 28 aprile primo incontro del gruppo di Verona...mamma mia!!
Ieri sera la mia faccia era più o meno stampata con questa impressione...



Che vocale sto urlando?Mah



lunedì 16 aprile 2012

Questa volta...


DIARIO DI UN VETERANO-Verona

Giorno 7-Gli addii

Sotto la pioggia ed il cielo plumbeo di una primavera veronese che tarda ad arrivare, nei luoghi dove sono cresciuto, nelle vie che mi videro passare ogni giorno con il motorino ed i lunghi capelli al vento per andare a trovare la finanzatina, si è chiuso, direi sospeso, il primo corso di Psicodizione a Verona.

Gli occhi umidi di Chiara, il nostro nocchiero, la felice stanchezza di Gianluca ed Anselmo nel loro ringraziamento finale, l' energia buona di tutti mi ha commosso di nuovo (come poteva essere altrimenti?)

Il clacson di Mara che grida la sua felicità sfrecciando nella via...
L' emozione profonda e commossa di Marylin per qualcosa che sta passando...
La fierezza di Andrea nello snocciolare le sue frasi e farle arrivare a tutti noi..
La gioia dei bambini....i bambini....il nostro futuro...il futuro di questo pianeta..
I loro occhi espansi mostrano come acqua pulita il loro animo innocente...

I ragazzi adolescenti, appena entrati nella palestra della vita con occhi dubbiosi ed
incerti... a loro vorrei dire di non aver paura...se siete su questa terra è perchè c' è un posto anche per voi..

I ragazzi più grandi, con i loro occhi ed i loro cuori già pronti a rispondere alla chiamata biologica
della vita...gli occhi languidi verso le ragazze del corso sono rispettosi ed accesi di future delizie..
Ar pupone Federico voglio dire che sarei venuto volentieri con te Mirco ed Enzo a mangiare
qualcosa in centro...tu non sai quanto...

Una voce più forte però mi chiamava...la mia famiglia.
Una cosa vorrei dire anche a loro: sono mancato molto in questi mesi...ma torno sicuramente 
un uomo migliore.

Tutti mi avete dato qualcosa e qualcosa spero di avervi dato...

Gli occhi umidi dei genitori sono i miei occhi...sono molto felici di aver creduto a Chiara ed ai suoi collaboratori...solo una cosa vorrei dire loro: come fate ad essere presenti alla trasformazione dei vostri bambini e non annegare nelle lacrime?

Torno a casa, anche questa volta, con il cuore gonfio di gratitudine e con la certezza che ...
"non c'è mai fallimento nel tentativo"

DAniele 




sabato 14 aprile 2012

Non siamo soli


 


"Daniele...infinitamente grazie per avermi trascinato in questa avventura.
Un abbraccio 
Marco"

La vita è incredibile e, a volte, inaspettata!
Questa peculiarità del nostro passaggio sulla terra la rende così viva e frizzante che invoglia a viverla
fino in fondo.

Nostro dovere onorare ed abbellire la nostra vita per l' unicità e la bellezza che ogni essere
umano porta con sè: siamo tutti miracoli di luce...spirito, energia incarnata in un corpo da curare
e rispettare ogni giorno che avremo la fortuna di vivere.

Cercare di comunicare è un dovere di ognuno di noi...non solo per chi ha esitazioni nel farlo...

Comunicare significa far uscire ciò che noi siamo, veramente...

"Possa io vedere la bellezza sopra di me...possa io vedere la bellezza sotto di me
possa io vedere la bellezza al mio fianco"  recitava una preghiera degli indiani d' america.

Come posso vedere la mia bellezza se non mi riveste come un alone di luce?

Come posso io sentirmi parte di questo meraviglioso mondo se non comunico
con lui? Se dentro non è come fuori?

Caro Marco, ti conosco da più tempo dell' intera vita di quasi tutti i presenti in quella
sala, quando leggevi, ma non ti avevo mai visto quella vena profonda sulla fronte...

Pulsare così forte quasi a scoppiare...la tua commozione ha rarefatto l' aria...
gli orologi si sono fermati, la natura per un attimo ascolta, i muri si sono aperti,
la diga ha ceduto...la tua umanità, tutta compressa, è uscita...

Ti conosco da una vita e sapevo che c' era...

Mi hai ringraziato con un sms ma sono io che ringrazio te..

Non siamo soli...

Daniele

 

martedì 10 aprile 2012

Ci risiamo!!!!

CORSO PSICODIZIONE-VERONA-DIARIO DI UN "VETERANO"
Giorno 1



"...e tu, piccolo, quanti anni hai? e come ti chiami?"
"...si parla sempre di Lorenzo, tuo fratello, e di te mai...."

Lo so...non capisci, caro amico.
Questo dialogo si è svolto ieri sera dopo la fine della prima giornata del corso di Chiara e PsicoDizione a Verona, la mia città...la città dell' amore..

Mi trovo all' uscita dell' hotel sede del corso, mi sto accordando con Marco ed Andrea, miei amici e corsisti, per andare a mangiare una pizza e mi ritrovo a parlare, un' ora dopo, al tavolo, davanti ad una pizza, con una bella famiglia di Firenze(ciao Laila e Mario) che ci aveva chiesto una indicazione per una pizzeria, dopo aver assistito al corso come veterano del loro bambino di nove anni.

Cosa c'è di strano?Chi è o è stato balbuziente non trova sensata questa domanda...
In una condizione così intima come è  mangiare insieme ad un tavolo, con persone fino a 5 minuti prima sconosciute, avrei vissuto minuti sui carboni ardenti e , sicuramente non mi sarei divertito!

Ed invece comunico....mi esprimo molto bene....mi sento molto bene...racconto di me ed ascolto interessato ciò che dicono gli altri...FINO-IN-FONDO!!!
Non guardo nel piatto ma negli occhi...non mi inceppo ma fluisco come un fiume saltellante sulle rocce..

Cosa è successo??

Sono tornato al corso di PSICODIZIONE come veterano e ho ripreso brio ed entusiasmo nello spingere le parole, nel fissare gli occhi e nel comunicare ciò che ho da dire...sì sì proprio a te..

Faccio esercizio con Manuel: all' inizio mi dice che non riesce a fissarmi negli occhi...alla fine lo fa con forza ed intensità e mi chiede di correggerlo dove sbaglio....wow!!
Credo abbia visto in me l' uso del metodo e questo mi riempie di gioia...
Quando Anselmo mi sposta verso un altro ragazzino...sento Manuel esclamare:"..nooo..proprio adesso!!"


Quanta umanità in quella sala...non mi stancherò mai di dirlo...quanta umana sofferenza si cela dietro a quegli occhi...capisco Chiara se mette così tanta forza, energia, entusiasmo ma anche tanta deteminazione e severità in quello che fa...


Come farebbe a tradire quegli occhi?


Daniele



lunedì 2 aprile 2012

Abitudine: la balbuzie è forse questo?


 



"Le abitudini sono difficili da cambiare"
Spesso questa affermazione esce dalle labbra di chi non intende (o non riesce) immaginare una vita diversa da quella fin lì vissuta.

Diceva J.F. Kennedy"Alcuni uomini vedono le cose così come esse sono e si chiedono 'perchè'?Io sogno cose che non sono mai state e mi chiedo 'perchè no?"

La balbuzie mi ha accompagnato per una grande parte della vita come una etichetta....una caratteristica, per me mai accettata.

A 50 anni mi sono chiesto se doveva essere per forza così per il resto della mia vita...
Me lo sono chiesto dopo aver ricevuto un segnale, un messaggio di un amico e, per il modo che mi era arrivato, sono stato ispirato nel prenderlo come un messaggio divino, una sincronicità, non casuale insomma.

Ero pronto!

L' universo e le motivazioni personali, mi hanno fatto incontrare Chiara che, nel suo corso di Psicodizione, non aiuta "solo" a superare i blocchi della balbuzie ma, per la mia futura professione, a comunicare in modo convincente e piacevole per sè e per chi ascolta.

I timori e gli sguardi allibiti di chi mi sta vicino (..."ogni giorno fino a Milano...ed il lavoro.??...ma sei matto??") passavano come voci indistinte nella mia testa e soprattutto nel mio cuore: mi meritavo questa chance e la dovevo a me stesso!!

L'autostrada da Verona a Milano sempre sgombra....le code e gli incidenti sempre nella carreggiata opposta o poco dopo il mio passaggio....breve... ogni giorno più breve...il sole mi accompagna per tutto il tempo e la luna illumina i miei ritorni col cuore gonfio di speranza e gratitudine...mi si scioglie il nodo allo stomaco che da anni accorcia mio il respiro...

Le persone mi riconoscono come il blogger del corso, come una star(?)....mi piace scrivere ed a loro piace leggere le mie parole...si rivolgono a me con leggerezza e simpatia ed io rispondo con orgoglio e gioia...Denise con i suoi occhi che ridono e la dolce Martina (si..si..lo so che ti chiami Marta ma per me sarai sempre Martina) , Ernesto, Rosy e Pietro che mi corre incontro ogni volta che arrivo,  Ettore e la bella Roberta, Francesco che, passando dai miei occhi,  entra nel mio cuore come un figlio, assomigliando in modo pazzesco al mio Gianluca... e con lui i suoi genitori Alberto e Roberta...esce il meglio di me...

I compagni del corso...il gigante buono Giancarlo...il fiero Antonio con il suo imbarazzo nell' essere dall' altra parte della barricata...il giovane Luca al quale chiedo per tre giorni di fila il suo nome ed al quarto ancora non me lo ricordo...al piccolo interista Andreino ed alle sue smorfie convincenti di esercizio...Nicola con quei suoi occhi espressivi color di carbone...Michele....fratello, mi offre la colazione la mattina dell' addio...Mattia mostra i dentini nel tirare le guance e la sua mamma, che sento commuoversi dietro di me quando non trattengo le lacrime...e spero di non dimenticare nessuno...mi dispiacerebbe!!

Agli amici del corso in altri orari che incontro...a Daniele che, come me, si commuove nel dolce giorno del commiato...a Riccardo che mi saluta sempre con allegria ed il bel ragazzo pugliese Andrea (ciao Valeria...).
A tutti gli occhi che incontravo e riconoscevo pieni di gioia e speranza....senza sapere nulla di loro:grazie!

A me...che non sono poi così male come 40 anni di balbuzie hanno cercato di convincermi  ...non sono così inutile se Chiara mi scrive un sms dall' aeroporto di Catania al ritorno dal corso in Sicilia: " ...sono in aeroporto ed aspetto il volo per tornare a casa...stanca ma felice...apro il blog e leggo il tuo ultimo post...."io parlo!!" la commozione mi sale...se faccio quello che faccio è proprio per questo.Grazie, Chiara"

DOPO I GRAZIE, PERO',  MI AFFIORA UNA FEROCE DETERMINAZIONE AD ANDARE A SEDERMI  E PRENDERE IN MANO IL FASCICOLO DEGLI ESERCIZI....


"CARO DANIELE...FAI IN MODO CHE NON RESTI SOLO UN BELLISSIMO RICORDO...
 DI TANTE VIBRANTI PERSONE...
FAI SI' CHE  CON QUESTO REGALO NEL CUORE..
 TU SIA PIU' FORTE E CORAGGIOSO...
LAGGIU' DOVE IL MONDO NON ASPETTA..
GUIDA LA TUA VITA VERSO PRATI DI PACE"

Daniele