giovedì 29 marzo 2012

Aggiornato il calendario delle conferenze informative gratuite




abbiamo aggiornato il calndario delle conferenze informative gratuite sulla balbuzie. Lo incollo di seguito, e potete trovarlo sempre aggiornato sul sito psicodizione.it





CLENDARIO CONFERENZE

Verona
martedì 3 aprile 2012  ore 18,30
Hotel San Marco
Via Longhena, 42 - Verona

Senigallia (AN)
giovedì 19 aprile 2012  ore 18,00  
City Hotel
Lungomare Dante Alighieri, 16 - Senigallia (AN)
Firenze
mercoledì 2 maggio 2012  ore 18,30
Starhotels Michelangelo
Via Fratelli Rosselli, 2 - Firenze

Milano - Sesto San Giovanni
giovedì 3 maggio 2012  ore 18,30
sede da definire
Sesto san Giovanni - Milano

Bari
domenica 6 maggio 2012  ore 17,00
Palace Hotel Bari
Via Lombardi, 13 - Bari

Bologna
martedì 8 maggio 2012  ore 18,30
Zanhotel Europa
Via Cesare Boldrini - Bologna 

Torino
mercoledì 9 maggio 2012  ore 18:30
Studio Psicodizione
Via Cesana 11 - Torino

Palermo
martedì 29 maggio 2012  ore 18,30
Grand Hotel des Palmes
Via Roma, 398 - Palermo

Roma
mercoledì 6 giugno 2012  ore 18,30  
Hotel Ariston
Via F. lli Turati, 16 - Roma

lunedì 26 marzo 2012

CCCCCcccccccCCCCCC

"Danieleeee!!Danieleeee!!

Si...mamma...dimmi...

Vai a prendermi le uova dal fruttivendolo che devo fare la torta...
Tieni, prendi 500 lire di uova!!"


uffa...uffa...ma perchè proprio a me??
non poteva dirlo a Luciano...o a Gianfranco che sono più grandi...
le dico che mi fa male la pancia e non ci vado...
le dico che mi sono fatto male al piede e non posso camminare..
si dài... e dopo?come faccio a giocare a pallone??

vabbè ci vado...speriamo bene..ma perchè mi batte forte il cuore??

"..ciao bello cosa vuoi?"

CCCCccccCCCCC
ma.....ma... perchè tutti mi guardano...e con quelle facce?mica sono malato..
mi sono stufato...adesso spingo e glielo dico e mene vado...

CCCCccccCCCCC

...cos'è questa nebbia?? in giugno....e dentro al negozio poi...
ma perchè non esce la voce....?

CCCCccccCCCC

" poverin, 'sto buteleto...dime belo..vuoi cipolle.."

ho i soldi in mano, indico le uova e capiranno...ma che figura...
no!! voglio dirlo....non posso mica umiliarmi a scriverlo...che ci vuole....

CCCCccccCCCC

guardale....non sanno più cosa indicare...con la C ma non inizia con C...io voglio uova...

vuoi che veniamo a casa tua...a chiedere alla mamma?

ma siii, figurati sai che vergogna...che ci vuole a dire Cinquecento lire di uova?
adesso cosa è questo caldo...ecco...ecco...vado dal Ciano e gli dico se viene lui...
torno in cortile e gli chiedo se viene lui...viene... è mio fratello e capisce..

...ecco mamma...ecco le uova.....ma perchè mi sento così???
perchè mi sento diverso dai miei amici??...come faccio adesso??
maaa sììì....passerà..

Daniele






mercoledì 21 marzo 2012

La saggezza degli antichi ci guida.



"Colui che conosce il proprio obiettivo si sente forte..questa forza lo rende sereno... 
questa serenità assicura la pace interiore..solo la pace interiore consente la riflessione profonda..
la riflessione profonda è il punto di partenza di ogni successo "
Lao Tze, VI secolo

Lo ammetto..non ho avuto io questa saggezza...
Ma la faccio senz'altro mia.
Chi non si sente forte con l' obiettivo di superare la balbuzie nel cuore?
Chi non si sente "nuovo" con la serenità finalmente all' orizzonte?
Chi non vede la rabbia tramutarsi in pace?
Chi non riflette che la balbuzie non è invincibile?

Da qui inizia la nostra vita di successo!!

DAni


venerdì 16 marzo 2012

LA PAROLA CREA!!







Chiedete a Chiara come si sente dopo una conferenza o una giornata di corso in cui ha dato tutta se stessa e sente di aver donato, trasmesso tutto ciò che sente giusto trasmettere..

Chiedete a Gianluca o Anselmo come si sentono dopo aver sentito un suono pulito e tenero uscire dalla bocca di un bambino di otto anni...

Chiedetemi cosa provo nel sentire Pietro, Mattia, Andreino..
...e la bellissima Martina con quelle vocine sottili, dire in armonia una delle loro frasi ingenue e pure...
...che sembra un peccato siano state già dette e perciò dissolte....
...vorrei che risuonassero nel mio cuore per sempre..
...come quelle dei miei figli...già adulti...ma sempre bambini per il loro papà...

Ogni parola per spiegare ciò che sento non ha significato...nessuna parola potrebbe spiegare ciò che non ha bisogno di essere spiegato.

Nella nostra vita però, in questa epoca difficile e competitiva, la parola riveste un' importanza fondamentale per l' inserimento nella società e la padronanza degli strumenti di comunicazione.

Se per la comunicazione di sentimenti e di emozioni intime, il cuore usa il suo linguaggio e le sue frequenze altissime, per la comunicazione "pubblica" abbiamo bisogno di linguaggio pulito, competente e convincente.

Per la realizzazione di aspirazioni, sogni ed interessi complessi la parola non riveste un ruolo secondario, anzi!

Chi si interessa di Cabala ebraica sa benissimo che la preghiera va fatta ad alta voce perchè la parola crea, il suono modifica l' universo e, aggiungo io, crea immagini e cambia il comportamento di chi ascolta le nostre parole..

Qualsiasi carriera si apre e si sviluppa con l' uso della parola in modo corretto:
 inizia nella fase scolastica, per poi trasformarsi nell' importanza in ambito lavorativo e, successivamente, non può che assumere estremo rilievo nel caso di carriere forensi o politiche.

Nella mia adolescenza frequentai fino al diploma l' istituto magistrale:
materie come psicologia, pedagogia, filosofia, latino, letteratura italiana e straniera erano l'abc di quel corso di studi.
Cosa ci faceva uno come me in questa scuola?

Il professore di pedagogia, involontariamente, un giorno fece una gaffe:
parlando dell' importanza dell' eloquenza per un insegnante disse "mica si puo entrare in classe e dire....gnnnn..chhh...mmmmmiccchiiiammmooo"

Si accorse immediatamente di cosa aveva detto e si girò verso di me: credo non mi abbia nemmeno visto per il mio pallore che mi mimetizzava con il bianco del muro..

Il mio cuore si fermò per lunghi attimi, mi sentii  morire!!!
Credo che sarei stato un buon insegnante, la mia passione mi avrebbe aiutato...non andò così!!

Mio fratello maggiore aprì in quegli anni un laboratorio odontotecnico e andai con lui...
Niente di male per carità, ma da allora ho sempre quel cruccio..io sono fatto per insegnare, amo i bambini per la loro purezza e innocenza, sarei stato me stesso, avrei seguito la mia natura.

Ecco perchè non accettare MAI la balbuzie come un accrescitivo della nostra sensibilità e come  qualcosa che sia funzionale alla nostra vita...non lo è!!
Crea limiti nella nostra testa che non esistono...

Altra cosa è dire che la balbuzie ha acuito la sensibilità di chi ne ha sofferto...ma questa è un' altra storia..

DAniele