lunedì 5 dicembre 2011

Stage comunicazione II° livello (nov. 2011)

Ecco le foto del secondo stage...
...ti accompagnano e riportano in quell'atmosfera straordinaria..da ricercare nella vita di tutti i giorni...

"non siate stanchi"!
  Chiara

venerdì 14 ottobre 2011



Intervista realizzata nel nostro studio di Torino, da una giornalista di GRP Piemonte, in occasione di una conferenza informativa sulla balbuzie.

psicodizione gallery

martedì 27 settembre 2011

Uspomene 677

Questo week end ci sarà la premier del documentario "Uspomene 677", un film di Mirko Pincelli ed Enrico Tessarin. E' un film documentario che parla della Bosnia attraverso il racconto di tre storie, di tre adolescenti, di tre etnie diverse, con la speranza che per loro ci sia un futuro di riconciliazione.
Il documentario è candidato al premio come "miglior film con microbudget".
Mirko ed Enrico, facciamo il tifo per voi!!

In bocca al lupo!


Anteprima del documentario








sabato 17 settembre 2011

"Giornata con voi" by Mirko Pincelli

alcuni scatti colti da Mirko al corso di Bologna...
grazie a Mirko Pincelli ed Enrico Tessarin, è stata una bellissima esperienza umana :-)

Un grosso in bocca al lupo per il vostro documentario sulla Bosnia Uspomene 677


venerdì 16 settembre 2011

Nuove conferenze informative sulla balbuzie

Abbiamo definito le date delle prossime conferenze informative gratuite sulla balbuzie, che interessaerano le città di Palermo, Roma, Torino, Milano, Bari e Mestre.

Le conferenze  sono gratuite e dureranno circa due ore. Tratterò vari argomenti, parlando del mi passato da balbuziente, della balbuzie in generale, delle quattro fasi che portano al "blocco" e di come sia possibile superarlo. Darò anche informazioni sul funzionamento dei corsi.

Normalmente, nel casi di bambini, consigliamo la partecipazione alla conferenza se hanno almeno 6-7 anni. Per i bimbi sotto i sei anni, per i quali è possibile ancora parlare di "balbuzie evolutiva", suggeriamo di non esporli direttamente. Fornirò poi ai genitori, nel corso della conferenza, alcune informazioni su cosa sia possibile fare in questo caso specifico. 

Gli incontri sono aperti al pubblico ed operatori.

Maggiori info e calendario



giovedì 25 agosto 2011

La mia tesi di laurea

  Ciao Chiara, sono Bianca da Bari, ora posso dire, finalmente la mia tanto attesa laurea è un bellissimo ricordo!!! Se non avessi frequentato il corso e non avrei conosciuto persone come voi forse non sarei così felice. La sera prima ero con Grazia e Pepep, che ringrazio tanto, ci siamo allenati fino a trarda sera, la stanchezza si faceva sentire. La mattina seguente ero in aula prestissimo, volli andare in macchina solo con mia sorella, all'università ancora nn c'era nessuno, prendo dimestichezza con l'aula, faccio avanti e indietro per il corridoio, inizia ad arrivare gente, la mia famiglia, i miei amici, una marea di gente, inizio a sentire il cuore in gola. Grazia e peppe sono stati sempre al mio fianco, non mi hanno mai lasciata, sento telefonicamente Gianluca, mi da gli ultimi consigli e via, sono pronta! Vengo avvertita che c'è stato un cambio di programma, io non sono più l'ultima ma la quartultima, quindi subito dopo sarei andata io. Inizio a sentire l'ansia e a pensare a tutti i blocchi, ad un certo punto tutti i vecchi post it mi tornano, li guardo, sono davanti a me, li avverto. Chiara, la cosa bella è che avendoli visti, io mi sentivo forte, ho sentito quella sensazione che tu ci hai sempre parlato, prendere l'ansia e tritarla, così è successo. Appena il collega finisce la sua esposizione io prendo posto, faccio un grande respiro, e via, parto con la prima frase e, a quel punto ho provato una sensazione bellissima, sentivo la gente interessata a cosa dicevo, Grazia e Peppe, erano lì con me e percepivo anche loro, bellissimo, ero comoda, potevo parlare per ore. Ero io a gestire tutto. Ho avuto i complimenti sia per l'esposizione che per il progetto da molte signore che erano li ad assistere, erano molto interessate. Poi in conclusione, non ho potuto che piangere di gioia. La mia è stata una doppia vittoria! Grazie a tutti infinitamente!

Definita la sede della conferenza a Palermo

Abbiamo definito la sede della conferenza informativa gratuita che terrò a Palermo il 19 settembre. Saremo in centro, presso il "Grand Hotel Et Des Palmes", in Via Roma n° 398.
L' incontro durerà circa due ore, durante le quali parlerò della balbuzie, della mia storia di ex balbuziente, di quali  sono le quattro fasi che portano al blocco tipico della balbuzie e di come si formano, e quindi di cosa sia possibile fare per superarle.
Parlerò quindi del nostro approccio terapeutico: la "PsicoDizione", e darò alcune informazioni sul corso che terremo a Palermo a fine settembre.
La conferenza è gratuita ed aperta al pubblico. E' gradita la prenotazione per facilitarci l' allestimento della sala e la preparazione del materiale informativo che metteremo a disposizione dei partecipanti.
Vi aspetto numerosi,

Chiara Comastri


calendario conferenze gratuite







venerdì 24 giugno 2011

Conferenza informativa sulla balbuzie a Napoli

La balbuzie è un problema serio, molto più diffuso di quanto si pensi, che condiziona, in molti casi, le scelte e la vita di molte persone. E' possibile trattarla con successo, e se ne parlerà a Napoli il 29 giugno. continua a leggere...

martedì 14 giugno 2011

Il laboratorio della Comunicazione (Stage II° livello)

Ecco le foto dello stage di II° livello. Nel guardarle mi viene la pelle d' oca!! Bravissimi ragazzi, uno stage speciale e un bellissimo viaggio nella creazione della comunicazione!



PsicoDizone

mercoledì 8 giugno 2011

Comunicato stampa balbuzie

Inserisco questo link al comunicato stampa che è uscito oggi, e che parla della balbuzie e della nostra conferenza a Senigallia,


Chiara

Balbuzie, si può trattare. La Psicologa Chiara Comastri presenta a Senigallia il suo metodo 'Psicodizione' 

Pubblicato il 08/06/2011 | da Chiara Comastri


La tecnica si basa su un approccio cognitivo-comportamentale. Se ne parlerà il 9 giugno al City Hotel nel corso di una conferenza gratuita



comunicato stampa

conferenze gratuite

giovedì 2 giugno 2011

La "tanto attesa" conferenza a 350 persone di Piervito

Chiara Comastri e Piervito

Ci sono giorni nell’esistenza di ognuno che restano impressi come delle marchiature a fuoco, sono quei giorni che segnano un “prima” e un “dopo” e che contraddistinguono nel bene o nel male un sostanziale cambiamento della tua vita.
Il 21 maggio del 2011 sarà una data da ricordare per tutta la vita, insieme al giorno del mio matrimonio, alla nascita di mio figlio; un giorno che la mia memoria non potrà mai cancellare per l’intensità della felicità e della soddisfazione che ho provato.
Era un evento programmato da tempo, la presentazione del prodotto di punta dell’azienda della quale sono amministratore da alcuni anni, organizzato da un’associazione nazionale, sarebbero intervenuti politici, professori universitari, giornalisti e... IO! La mia relazione avrebbe riguardato l’integrazione del nostro prodotto (un software gestionale) con il sito del ministero dell’agricoltura, una relazione tanto lunga quanto complessa per l’importanza del tema che avrei trattato e per gli sviluppi che un discorso efficace avrebbe potuto avere per la mia azienda.
Circa due mesi prima, intimorito dalla portata di questa occasione avevo deciso finalmente di frequentare il corso, avevo preferito Napoli, molto distante da casa mia piuttosto che un corso a Bari, per me molto più comodo, ma purtroppo successivo alla data della conferenza.
A fine corso sentivo che avrei potuto farcela perchè gli strumenti acquisiti si stavano rivelando efficaci, però il mio dubbio era: “OK riesco a parlare benissimo al telefono ed in situazioni comunque a me ‘familiari’ ma, riuscirò ad utilizzare con successo gli strumenti acquisiti anche in una situazione ansiogena anche per qualsiasi persona normoloquente?”.
Assalito dall’ansia ho trascorso gli ultimi due mesi ad esercitarmi su oovoo quotidianamente, puntando molto sulla ricerca della parlata ‘naturale’: quella che mi avrebbe permesso di preferire la ‘stranezza’ degli strumenti alla balbuzie alla quale ormai da 37 anni ero abituato.
Il giorno prima della conferenza sentivo che l’impegno delle settimane precedenti poteva dare il risultato sperato, tuttavia ero assalito dall’ansia e dagli incubi notturni che questa mi causava.
Avevo deliberatamente scelto di non fare simulazioni con l’aiuto degli amici di psicodizione perchè in fondo, senza volerlo ammettere, ero convinto del mio fallimento e non avrei voluto creare aspettative in coloro che, legati da una battaglia comune non avrebbero certo avuto bisogno di assistere alla mia disfatta, dunque mi ero preparato all’evento in maniera autonoma e quasi in “segreto”.
La mattina del “giorno” mi sveglio dieci minuti prima che la sveglia suoni, colazione veloce e ..via, durante il viaggio, impegno le due ore che mi separano dalla meta con esercizi a ripetizione: “dieci veloce dieci”, poi “lavoro del primo giorno”, “lente d’ingrandimento”, “cicciotti” e così via fino a sentirmi le mascelle indolenzite.
Arrivo puntualissimo sapendo che tra l’inizio della conferenza ed il mio intervento trascorreranno almeno tre ore, tuttavia mi sento sereno, la sala è gremita, ma sembra che “il mostro” stia dormendo.. benissimo!
Circa trenta minuti all’ora “X”,: ho le mani che grondano sudore, la bocca impastata ed una leggera orticaria, vari post-it che bussano incessantemente ai miei pensieri e la fiducia in me stesso che vacilla.. “ci riuscirò?”, “ e se mi inceppo?”, “ e se svengo?”, “ e se dico cose sbagliate?”.
Per tirarmi un pò su, esco dalla sala conferenze e penso che devo necessariamente inventarmi qualcosa per farmi coraggio altrimenti il mio fallimento sarà clamoroso; all’improvviso ho un’idea che secondo me è decisiva: “faccio degli esperimenti!”.
Prendo il cellulare e telefono a quei numeri a cui puoi richiedere informazioni su indirizzi e numeri telefonici. Primo esperimento: tutto al massimo: Perfetto!, secondo esperimento “..devo concentrarmi maggiormente sulla progressione!!!”.
Telefonavo chiedendo l’indirizzo ed il numero di telefono dell’albergo dove mi trovavo, dopodichè mi facevo passare l’albergo chiedendo la disponibilità di camere e parlando con l’addetto alla reception il quale, a pochi metri da me, era totalmente ignaro del fatto che non me ne poteva fregar di meno delle camere del suo albergo! Ogni esperimento riuscito era una vocina che mi diceva “ allora posso farcela davvero!”. Tornavo in sala ed attendendo il mio turno, per dieci minuti ero sicuro e spavaldo, poi le insicurezze tornavano e allora.. fuori a fare altre telefonate incredibili.. tutto perfetto...
Arriva finalmente il mio turno, la conferenza era stata preceduta dall’intervento di alcuni politici e due professori universitari, i quali avevano annoiato a morte i presenti che da tre ore non vedevano l’ora di andarsene, mi viene “consegnata” una sala molto assente, tuttavia io dovevo essere assolutamente “presente”!!! Ricordo il momento in cui mi viene passato il microfono, mi sembra di rivederlo al rallentatore, avevo un mare di pensieri che mi affollavano la mente, .... “tocca a me!!!”
Le prime due frasi le faccio esasperando gli strumenti (al diavolo la naturalità, chi se ne frega, me la sto facendo addosso!), bersaglio, direzione, intenzione, sostegno, tutto perfetto, (sono ancora vivo, nessuno si è accorto che sono “strano”?, mah!) le successive tre-quattro frasi sono meravigliato che tutto stia procedendo nel modo migliore ed inizio a pensare seriamente che potrò godermi serenamente il momento e... divertirmi! da allora in poi sono talmente impegnato a godermi il fatto che trecentocinquanta persone guardassero me ed ascoltassero quello che avevo da dire senza sorrisi ironici, sguardi di pietà e tutti quei fenomeni che solo un balbuziente conosce, che ho dimenticato di essere balbuziente!. Sentivo di avere la sala “in pugno”, non pensavo più agli strumenti, sapevo che li stavo utilizzando in maniera corretta ed ero rientrato in possesso della tanto ricercata “parlata naturale”, facevo anche due tre battute che permettevano alla sala di concentrare la loro attenzione sul mio discorso. Quarantacinque minuti di “gloria”!!!
Termino il discorso accompagnato da applausi e dai complimenti proprio di quei politici e professori che mi avevano preceduto e che, pur essendo oratori per professione e “normoloquenti”non erano riusciti a “conquistare” la sala.
A fine conferenza innumerevoli persone mi facevano le congratulazioni per l’esposizione (cito testualmente) “..chiarissima e divertente al contrario delle persone che hanno parlato prima di lei, i quali ci hanno annoiato”.
Eccola, la “lucina in fondo al tunnel” di cui parlava Chiara, la vedo anch’io,               
allora esiste davvero!

                Un grazie infinito!

                Piervito



altri successi

giovedì 24 marzo 2011

PsicoDizione- Corso di Public Speaking...la buona comunicazione per TUTTI!

http://www.giornaledibrescia.it/pagine-settimanali/universita/alta-formazione-corso-per-imparare-a-parlare-1.665797

Beh..che dire...era nell'aria da tanto tempo. Il mio desiderio era davvero di poter far conoscere gli strumenti di PsicoDizione a tutte le persone che volessero diventare più abili nella comunicazione.
E, finalmente, abbiamo ricevuto la certezza di risultati tangibili e fantastici anche al di fuori del "mondo balbuzie"!!!


Ma la cosa ancora più incredibile, è stata ascoltare i loro commenti dopo il lavoro! Esattamente le stesse cose che sempre sentiamo durante i corsi per le persone che hanno la diffcoltà di balbuzie! Vedere i loro occhi diventare più accesi e puliti e sentire i loro suoni più forti e pieni di...vita..beh, ci dice davvero che vale la pena di persistere nel grande sforzo di far conoscere le buone basi di una sana e corretta comunicazione!


Ecco qualche parola dai diretti interessati:

Laura, Fashion Design: "E' stata un'esperienza molto importante e costruttiva. Sono una persona molto timida, che, a volte, si distrae facilmente, che ha paura del giudizio degli altri. Questo breve corso mi è servito a darmi più sicurezza, a farmi capire quanto possa essere importante anche solo lo sguardo, lo scandire bene le parole, il pensare fortemente alla persona che si ha davanti, al volerle comunicare qualcosa (....) in un futuro lavoro chissà, riuscirò a vendere la mia collezione proprio perchériuscirò a COMUNICARLA fortemente. Penso che il corso di PsicoDizione sia molto utile per qualsiasi lavoro e mi piacerebbe anche che fosse ripetuto l'anno prossimo per cogliere qualche cambiamento".

Michele, Marketing: "Il corso, in un primo momento lo avevo sottovalutato. credevo che 4 ore fossero poche per una situazione del genere. Ora posso dire che in soli 30 minuti ho riscontato una differenza della mia persona e del mio modo di presentarmi notevole. Tutto ciò mi ha dato maggior sicurezza e mi ha aperto la mente."

Greta, Industrial Design: "Ritengo doveroso complimentarmi con gli addetti che hanno svolto questo corso, perché l'ho trovato molto utile  e perché mi ha aiutato ad acquisire un po' più di sicurezza in me stessa. Mi rendo conto del cambiamento avvenuto nel giro di poco tempo, e lo trovo, a dir poco, impressionante, anche pensando all'impatto su chi ti ascolta. Sento, quindi, di dover rigraziare (...)"

Luisa, Industrial Design: "(...) l'importanza dell'interlocutore che prima mi incuteva ansia e agitazione, mentre ora, grazie agli esercizi fatti, concentrando la mia attenzione sul mittente del mio sguardo-messaggio, mi dava una sensazione di tranquillità e serenità (...) e i miei suoni erano più vivi e coinvolgenti (...)"

Federico, Industrial Design: "Ritengo che il corso sia stato interessante, piacevole e fuori dall'ordinario. (...)E' bello, di tanto in tanto, ricordarsi di avere un corpo, dovremmo farlo più spesso. Lo consiglierei a tutti i dipendenti pubblici. Ho apprezzato la competenza degli esperti che sono intervenuti, la loro simpatia e la loro capacità di coinvolgerci".

Francesco, Marketing: "Sono molto contento dell'opportunità data a noi studenti; un corso  di  Public Speaking è sicuramente importante, proprio per il fatto che il corso di Marketing è comunicazione, rapporto con gli altri. Personalmente ho proposto questo corso in integrazione di Pubbliche Relazioni oppure, addirittura, di creare un corso a parte anche con il minimo di 20 ore. (...)"

Ce ne sarebbero molti altri, ma ho dovuto scegliere.
Ognuno di loro ha lasciato un grande segno dentro di noi ed uno ancora più grande in Psicodizione...Grazie!

E' stato fatto, come sempre,  un grande gioco di squadra: Marzia Scarteddu mi ha affiancato nel bellissimo lavoro teorico iniziale, Maria Concetta Palmisano (la nostra psicologa d.o.c!), Cinzia Tucciarelli ed il nostro grande Anselmo Zoccali hanno lavorato con me al lavoro più pratico delle registrazioni ed osservazioni in videocamera!

Prendetevi il riconoscimento di questi successi!
Ve lo siete proprio meritato! ;-)


Buon gioco a tutti!

venerdì 11 marzo 2011

Balbuzie in radio

"Il discorso del Re" fa ancora molto parlare di balbuzie e di comunicazione. Moltissime trasmissioni televisive hanno infatti trattato il problema e molti giornalisti hanno preso spunto dal film per documentarsi e scrivere a riguardo della balbuzie.
 Domani (sabato 12 marzo) sarò intervistata dal conduttore massimo Giardini su radio GRP all' interno di uno spazio dedicato al tema della blabuzie.
 Potete ascoltare l' intervista sintonizzandovi sulla frequenza 99.3 oppure, anche in streaming, sul sito www.radiogrp.it l' intervista andrà in onda alle ore 11,45.

vi aspetto "on air", a presto, Chiara

lunedì 28 febbraio 2011

Il discorso del Re

Finalmente si parla di balbuzie in modo intelligente! C' è ancora molta ignoranza sul tema e spero che i quattro Oscar de "il Discorso del Re" siano la cassa di risonanza utile affinchè se ne parli ancora di più, in modo pratico, senza limitarsi a pietismi o luoghi comuni.
Purtroppo spesso l' approccio di molti operatori o associazioni tende a dare il messaggio che bisogna imparare a "convivere" con la balbuzie, che dal "problema" non se ne esce, o che si tratta di una questione genetica o ereditaria (e quindi non è possibile farci niente).
Questa corrente di pensiero ti mette in una condizione di effetto rispetto alla comunicazione: ti dice che non potrai comunicare in modo libero, che devi nasconderti, che devi tirarti indietro, limitare i danni. E spesso le informazioni scientifiche sono poche e discordanti, ed i luoghi comuni assumono una rilevanza quasi più autorevole.
Da anni mi dedico, con il mio lavoro in PsicoDizione, all' aiutare le persone a diventare più abili nella comunicazione, a non tirarsi indietro, ad andare avanti, a parlare ed essere libere di esprimersi, perchè la balbuzie si può superare.
Questo film è un occasione per far arrivare alle migliaia di balbuzienti in Italia e nel mondo, un messagigo positivo, che sia di incoraggiamento, che dica che puoi superare i tuoi limiti, che puoi avere una posizione causativa sulla tua comunicazione, che la libertà di dire ciò che vuoi, in qualsiasi condizione, è un qualcosa che puoi imparare, che puoi conquistarti e che il percorso che farai nell' ottenre questi risultati ti renderà più forte!
Questo è ciò per cui lavoro da anni e quello che vorrei condividere con voi su questo blog.

Chiara

Autostima, empatia e fiducia La lezione del re balbuziente

http://www.psicodizione.it

martedì 15 febbraio 2011

Comunicare per condividere se stessi, sempre



Dr Chiara Comastri
Uno dei significati più antichi del termine “comunicare” è “rendere comune”, oppure, in altre parole, “condividere”. E non c’è niente di più bello che condividere un pezzo di se stessi, in qualunque modo: scrivendo, disegnando, suonando oppure parlando. La comunicazione è la mia vita sempre. Lo è stata quando per anni ho cercato una via di uscita dalla balbuzie, di cui ho sofferto fin da quando avevo tre anni. Lo è stata quando questa ricerca, tanto tortuosa quanto travagliata, mi ha portato a elaborare un metodo, “Psicodizione”, grazie al quale oggi posso parlare della mia balbuzie al passato.
La comunicazione è tutt’ora la mia vita, perché ho deciso di non accontentarmi. Ho deciso che le mie conquiste e le mie vittorie non dovessero essere soltanto mie, ma anche di chi vive quotidianamente quelle frustrazioni con cui anche io ho dovuto fare i conti. A scuola, malgrado studiassi molto, i risultati non erano mai all’altezza della mia preparazione e nella vita di tutti i giorni dovevo ricorrere a piccoli (si fa per dire) stratagemmi per riuscire a cavarmela anche nelle situazioni apparentemente più banali. Tutto questo oggi è finito e deve finire anche per chi oggi ancora soffre di balbuzie.
All’inizio del post ho scritto che la comunicazione è condivisione ed è proprio per condividere che ho deciso di aprire questo piccolo spazio. Per leggere, per leggerci e raccontarci, assieme a chi ha già vinto i suoi blocchi e i suoi inceppi e a chi non vede l’ora di poter essere, finalmente, se stesso. Sempre.
http://www.psicodizione.it 

Dott. ssa Chiara Comastri

Dr Chiara Comastri
Dr Chiara Comastri